Quella lacrima è commozione

16 07 2007

Una lacrima è sempre importante. Per qualsiasi motivo sia nata, porta dentro una parte di noi, che non sparirà mai. Sarà sempre lì dentro. E poi, a volte una lacrima può portare il sorriso.

Come mi va? Alla grande direi.

Non so perché ma i miei pensieri stanno seguendo una naturale evoluzione che nemmeno mi aspettavo. Un po’ avevo già accennato al discorso in questo post.

L’unico aggettivo che mi viene in mente per descrivere in modo appropriato questo fenomeno è curioso, anche buffo volendo. È così buffo che mi fa persino ridere.

Caspita, sto pensando ad un modo per esprimere quello che sto pensando, di solito scrivo di getto eppure qua ci sto pensando tanto…

Allora, quello a cui sono giunto è che comunque con F. ci sono stati dei momenti molto brutti, ma non solo quelli. Insomma, pensavo a quella puntata de I Cesaroni in cui Lucia diceva a Rudi di non pensare ad una sola punta ma di metterne tante insieme per non pungersi (era una metafora un po’ contorta sui sarti, spero che abbiate visto la puntata così capite meglio a cosa mi riferisco).

Alla fin fine se penso solo alle cose brutte che sono capitate rischio di dimenticare i momenti divertenti, e qualcuno ce n’è stato e allora lì sì che c’era da ridere.

In sintesi, non sono stati i contrasti con lei a farmi male né solo i miei compagni o altro. Ci sono state troppe cose intricate che hanno contribuito in minima parte ciascuna a fare un bel po’ di confusione, si sono intrecciate, concatenate, alimentate tra loro e alla fine è venuto fuori qualcosa di non proprio bello; ma non si può definire un rapporto lineare di causa-effetto.

Quindi… quindi basta. In effetti è lasciato un po’ così per aria, ma non saprei come concludere. Vabbé la conclusione traetela voi.

Crediti immagine


Azioni

Informazione

18 risposte a “Quella lacrima è commozione”

16 07 2007
Bl@ster (18:07:03) :

Io non solo non saprei come concludere, ma non saprei nemmeno come iniziarlo un post del genere :)

16 07 2007
Lazza (18:08:03) :

@ Bl@ster, ah ecco perché scrivi poco! :lol: Scherzo… ;-)

16 07 2007
gian (18:46:27) :

in conclusione ti senti “più leggero” … ^^

16 07 2007
Lazza (20:10:54) :

@ gian, sì direi di sì.

16 07 2007
no1globe (20:36:07) :

Straquoto Bl@ster io non saprei manco iniziare un articolo cosi’ e figura finirlo….

Veramente bravo come sempre!

Byez!

16 07 2007
Lazza (21:05:33) :

@ no1globe, va là va là! :-P

16 07 2007
tLp (21:18:10) :

Nemmeno io saprei come concludere. Perchè piangi? :D

16 07 2007
Lazza (21:20:49) :

@ tLp, ho parlato di lacrima, non di pianto! :-P

17 07 2007
Piplos (03:36:25) :

Oddio, ho capito il tuo piano! Tu vuoi cacciarmi da qui a forza di lacrime? Ok, cancello subito il tuo blog dai feed, è meglio!

Scherzo ovviamente. :D

17 07 2007
lillipuziano (09:23:45) :

“Una lacrima è sempre importante. Per qualsiasi motivo sia nata, porta dentro una parte di noi, che non sparirà mai. Sarà sempre lì dentro. E poi, a volte una lacrima può portare il sorriso.”

Sono parole che lasciano il segno di un’emozione molto bella. E’ bello vedere espresse con parole sensazioni così profonde.

17 07 2007
Bl@ster (09:32:09) :

Lazza sarò un po’ sintetico ma non scrivo mica poco. :|

17 07 2007
Lazza (10:21:35) :

@ Piplos, :lol: veramente non ho nessun piano. ;-)
@ lillipuziano, ah ogni tanto mi vengono così. :-P
@ Bl@ster, stavo scherzando. :-)

17 07 2007
Piplos (12:20:33) :

@ Lazza: come può essere sintetico il creatore del nuovo standard 2.1?!? :lol:

Cmq bel post, oggi l’ho letto attentamente, ieri notte non ero tanto lucido! :D

17 07 2007
Bl@ster (13:32:13) :

Piplos looooooooooooooooool
e dov’eri ieri sera, a caccia di biondine?

17 07 2007
Lazza (13:35:05) :

No, era a commentare qua. :-D

17 07 2007
Bl@ster (15:26:20) :

:D mi immagino… piuttosto sarai sorpreso di sentire che ho soppresso l’esemplare di pacman nel mio header in favore di… sorpresa

13 12 2007
M’è tornata in mente « Il blog di Andrea Lazzarotto (17:12:49) :

[...] Da un po’ non parlavo di F. [...]

6 04 2008
Cambiare occhi « Il blog di Andrea Lazzarotto (14:02:35) :

[...] F. e voltare pagina. Errore. Perché quando divenni in pace con il cuore e il ricordo di F. si chiuse in modo costruttivo, ciò non diminuì. Aumentò, in modo costante e [...]

Lascia un commento

Puoi usare questi tag : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>